Giornata Mondiale della Terra 2021

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22.04.2021: un giorno per celebrare la nostra Terra

Il claim delle Nazioni Unite “One People, One Planet” per celebrare il 51° Giorno della Terra è chiaro e non necessita di spiegazioni.
Ognuno di noi ha il dovere morale di salvaguardare il mondo in cui viviamo, per questo motivo la nostra Azienda e il Gruppo a cui apparteniamo si sono dotati di un rigido codice di condotta, con la finalità di agire sempre per il bene della collettività.
Difesa Terra

La nostra etica, i nostri valori.

In quanto parte della società, sia come individui che come partner commerciali, dobbiamo avere rispetto delle leggi in vigore e ogni nostra azione deve essere compiuta in tale direzione, ponendoci sempre l’obiettivo di salvaguardare il contesto in cui agiamo.

Nel Codice Etico aziendale, il quale disciplina i comportamenti della nostra vita aziendale, uno dei pilastri è proprio la tutela dell’ambiente: ma essendo noi stessi parte integrante dell’ambiente, a noi piace sempre parlare di Responsabilità Collettiva, la quale abbraccia tutti i pilastri su cui si fonda il nostro lavoro:

  • Compliance e integrità
  • Tutela dell’ambiente
  • Diritti Umani e dei Lavoratori
  • Trasparenza
  • Filiera responsabile di approvvigionamento
  • Sostenibilità
  • Rispetto del libero mercato

I temi di tutela ambientale e sostenibilità su tutta la filiera sono i cardini che reggono il Gruppo Volkswagen e la nostra Azienda e si sviluppano su 3 aree:

  • cambiamento climatico: entro il 2050 il Gruppo Volkswagen punta ad essere CO2 neutral
  • qualità dell’aria, attraverso l’elettrificazione della gamma prodotti
  • risorse: efficientamento nei cicli produttivi per raggiungere nel 2025 una riduzione del 45% degli impieghi di acqua, energia, CO2 e rifiuti

Per approfondimenti, vi invitiamo a consultare:

Carbon neutral entro il 2050: la strada del Gruppo Volkswagen

L’obiettivo è ambizioso e tutta la pianificazione industriale è finalizzata a raggiungere i target condivisi dagli accordi di Parigi.

La riduzione del consumo di energia, l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili , la compensazione delle emissioni inevitabili insieme alla strategia di elettrificazione, saranno le basi per il raggiungimento degli obiettivi.

Il percorso sarà lungo, ma entro il 2030, il Gruppo Volkswagen si prefigge di ridurre le emissioni globali di gas serra derivanti dalla produzione e dall’utilizzo dei veicoli della gamma del 30% rispetto al 2018.

Attualmente, il 41% dell’elettricità consumata nei processi produttivi del Gruppo proviene da fonti rinnovabili, l’obiettivo è di arrivare al 100% . Le due centrali elettriche dello stabilimento Volkswagen di Wolfsburg verranno completamente convertite dal carbone al gas naturale entro la fine del 2022.

Entro il 2030, il Gruppo Volkswagen porterà sul mercato 70 modelli 100% elettrici, per un totale di 26 milioni di veicoli, i veicoli a batteria hanno una carbon footprint migliore rispetto a tutte le altre tecnologie, lungo l’intero ciclo di vita. Alcuni come le Volkswagen ID.3 e ID.4 sono già in commercio e stanno aprendo la strada alla diffusione di massa della mobilità elettrica, entrambe, per esempio, sono già carbon neutral.

La mission aziendale “goTOzero” riunisce tutte le misure ambientali implementate, riassumendo un modo sostenibile di fare business che riduce al minimo l’impatto del Gruppo: passare alle fonti rinnovabili, compensare le emissioni inevitabili e elettrificazione, permetteranno di contribuire efficacemente alla lotta contro il riscaldamento globale.

 

Per approfondimenti: https://modo.volkswagengroup.it/it/vision/carbon-neutral-entro-il-2050-il-percorso-del-gruppo-volkswagen

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Zero sprechi d’acqua: il ciclo sostenibile di Audi.

Oltre al modello “carbon zero” su cui il Gruppo Volkswagen ha delineato i piani industriali fino al 2050, Audi con il suo progetto Mission:Zero sta aggiornando tutte le attività e i processi per ridurre l’impatto ecologico della produzione e della logistica.

Il programma ambientale Audi non ha solo l’obiettivo di rendere i siti produttivi carbon neutral, ma anche di implementare un approvvigionamento idrico sostenibile entro il 2025.

Uno degli obiettivi è di rendere le acque reflue dell’impianto di Neckarsulm “neutre” entro il 2025, grazie all’implementazione di un ciclo idrico chiuso, che verrà attivato utilizzando l’impianto di trattamento dell’associazione “Unteres Sulmtal” adiacente allo stabilimento.

Le attenzioni si concentreranno sulla decarbonizzazione, sull’utilizzo efficiente dell’acqua e delle altre risorse naturali e sulla biodiversità. Un obiettivo fondamentale è raggiungere le zero emissioni di anidride carbonica in tutti gli impianti produttivi entro il 2025.

 

Per approfondimenti: https://modo.volkswagengroup.it/it/q-life/zero-sprechi-audi-testa-il-ciclo-sostenibile-dellacqua

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Riciclare la plastica per finiture di pregio: il modello Audi.

La plastica è un materiale fondamentale nel settore Automotive, perché viene usata per realizzare molti componenti delle vetture che devono soddisfare rigorosi requisiti di sicurezza, resistenza al calore e qualità, ecco perché  per le parti soggette ad un usura piuttosto intensa sono stati impiegati solo materiali derivati dal petrolio , che nella maggior parte dei casi non sono riciclabili.

Per questo Audi e il Karlsruhe Institute for Technology (KIT) stanno lanciando un progetto pilota per il riciclo chimico che mira a creare un sistema circolare intelligente per il riutilizzo dei materiali plastici con cui sono realizzati molti componenti delle automobili.

Attraverso il riciclo chimico, i componenti in plastica vengono trasformati in olio di pirolisi, ossia un olio che ha la stessa qualità dei prodotti petroliferi e in questo modo i materiali che ne derivano rispettano gli stessi standard di qualità di quelli nuovi.

Tale procedimento permette di convertire le parti realizzate in plastica mista in prodotti di alta qualità, consentendo così il recupero di una gamma più ampia di materie plastiche. Inoltre, un sistema circolare chiuso permette di risparmiare risorse, perché richiede meno materiale primario; così il dispendio di energia è minore, allo stesso modo delle emissioni di CO2. Audi è una delle prime Case automobilistiche a sperimentare questo metodo di riciclo.

Audi intende aumentare gradualmente l’utilizzo di materiali secondari nei propri modelli, come sta facendo utilizzando il PET per i rivestimenti della nuova A3: sono infatti disponibili tre diversi tessuti per i rivestimenti dei sedili fatti all’89% con materiale riciclato.

L’obiettivo a lungo termine è realizzare i rivestimenti di tutta la gamma con materiali riciclati e di industrializzare la tecnologia di riciclo per applicarla a un numero sempre maggiore di componenti.

 

Per approfondimenti: https://modo.volkswagengroup.it/it/lab/riciclo-chimico-della-plastica-nellautomotive-il-progetto-audi

Riciclochimicoaudiplastica

ŠKODA adotta  “GreenFuture”

ŠKODA sceglie di portare avanti le sue attività adottando la strategia “GreenFuture” basata su tre principi: “GreenProduct” e “GreenRetail” che promuovono operazioni ecocompatibili presso le Concessionarie e i Service Partner e “GreenFactory” per una produzione eco-sostenibile.

Il termine “GreenProduct”, racchiude tutte le iniziative che si occupano dello sviluppo di veicoli il più ecologici possibile, in termini di consumo di carburante, materiali utilizzati e loro riciclabilità.

Entro il 2025, il 20-25% dei veicoli ŠKODA sarà elettrico. Già oggi, l’85% dei materiali utilizzati, ad esempio per SCALA, è riciclabile.

Con “GreenFactory” si identificano tutte le attività che contribuiscono a risparmiare e conservare le risorse durante la produzione. L’obiettivo è quello di arrivare a una produzione a impatto 0 e una gestione virtuosa dell’energia e dei rifiuti Produzione a impatto zero.

Grazie all’utilizzo di tecniche all’avanguardia nella produzione di automobili, ŠKODA è riuscita a ridurre del 56,1% il proprio impatto ambientale rispetto al 2010.

Il riciclo dei rifiuti è un caposaldo della casa boema: ŠKODA riutilizza il materiale riciclato impiegandolo per numerose componentistiche plastiche di elevata qualità, lo stesso processo adottato anche dal marchio Audi.

Si inserisce in tale contesto anche il progetto LithoRec, ovvero il processo di riciclo delle batterie. Attraverso LithoRec, nell’attuale fase di sperimentazione, si riescono a riciclare attraverso un procedimento meccanico circa 1.500 tonnellate di batterie a livello di Gruppo Volkswagen, il cui risultato è quantificabile in un risparmio di 1,3 tonnellate di CO2.

 

Per approfondimenti: https://www.skoda-auto.it/mondo-skoda/mobilita-sostenibile

 

Batterie

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